Possesso e IMI
IMI — l'imposta municipale immobiliare in Alto Adige
Perché in Alto Adige si applica l'IMI al posto dell'IMU, chi ne stabilisce la misura, come viene trattata l'abitazione principale e quali sono le scadenze.
Che cos'è l'IMI?
In Alto Adige sul possesso immobiliare non si applica l'IMU statale, bensì l'imposta municipale immobiliare (IMI). È stata introdotta con la legge provinciale n. 3/2014 e dal 2014 sostituisce integralmente in Alto Adige le imposte statali IMU e TASI. L'IMI è amministrata e riscossa dai Comuni.
Chi stabilisce la misura dell'imposta?
Il quadro è fissato dalla legge provinciale; le aliquote e le detrazioni concrete sono deliberate da ciascun Comune con proprio regolamento e delibera. Il carico può quindi variare da Comune a Comune. Le aliquote aggiornate di tutti i Comuni sono pubblicate dalla Provincia autonoma di Bolzano.
Quali sono le aliquote?
Contrariamente a quanto si pensa spesso, le aliquote non sono libere: le stabilisce la legge provinciale, e il Comune si muove nel margine che essa gli lascia. L'aliquota ordinaria è dello 0,76 %. Il Comune può aumentarla fino a 0,8 punti percentuali o ridurla fino a 0,5 punti percentuali.
Per le abitazioni a disposizione — quelle che non sono né abitazione principale né stabilmente locate — nei Comuni che la Giunta provinciale ha classificato come Comuni con carenza di alloggi si applica un'aliquota maggiorata del 2,5 %, che il Comune può elevare fino al 3,5 %. È più del triplo dell'aliquota ordinaria.
L'aliquota maggiorata non scatta subito: si applica dal tredicesimo mese successivo a quello in cui l'abitazione è divenuta imponibile per la prima volta o è venuta meno un'agevolazione. In caso di successione decorre dal venticinquesimo mese successivo all'apertura della successione.
Chi paga?
L'IMI è collegata alla proprietà o a determinati diritti reali di godimento su un immobile situato in Alto Adige. È commisurata al valore catastale, che si ricava dalla rendita catastale.
Come si calcola la base imponibile?
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è il valore catastale. Si ottiene moltiplicando la rendita catastale per un coefficiente che dipende dalla categoria catastale.
| Categoria catastale | Moltiplicatore |
|---|---|
| gruppo A tranne A/10, nonché C/2, C/6, C/7 | 168 |
| gruppo B, nonché C/3, C/4, C/5 | 147 |
| A/10 e D/5 | 84 |
| gruppo D tranne D/5 | 68,25 |
| C/1 | 57,75 |
Per gli immobili di interesse storico o artistico la base imponibile è ridotta del 50 %.
L'abitazione principale
È considerata abitazione principale soltanto l'immobile in cui il contribuente e la sua famiglia hanno la residenza anagrafica e la dimora abituale. Se una famiglia possiede più abitazioni, una sola viene riconosciuta come abitazione principale. Per l'abitazione principale è prevista una doppia agevolazione: l'aliquota ridotta dello 0,4 % e in più una detrazione.
In Alto Adige la detrazione è costruita diversamente dal corrispondente statale: non si sottrae un importo fisso, bensì l'imposta dovuta per un'abitazione della categoria catastale A/2, classe 1, di dieci vani, maggiorata del 30 %. La detrazione può essere utilizzata fino a concorrenza dell'imposta dovuta; il Comune può elevarla fino all'imposta effettivamente dovuta.
Gli importi sono indicati Comune per Comune nella tabella A della legge provinciale — per Bolzano 902,35 €, per Merano 900,09 €. Su tutti i Comuni altoatesini vanno da 518,85 € a 1.082,82 €; nei Comuni con più zone tariffarie si applica la media aritmetica delle rendite.
Si aggiungono due ulteriori detrazioni: 50,00 € per il terzo figlio minore e per ogni successivo appartenente al nucleo familiare e 50,00 € per ogni persona con disabilità grave. Entrambe presuppongono che la persona interessata risieda anagraficamente e dimori abitualmente nell'abitazione principale.
L'IMI si paga in due rate:
| Rata | Scadenza ordinaria |
|---|---|
| prima rata (acconto) | 16 giugno |
| seconda rata (saldo) | 16 dicembre |
Se una scadenza cade in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.
In alternativa alle due rate, l'IMI può essere versata in un'unica soluzione entro il 16 giugno; un regolamento comunale può prevedere a tal fine anche il 16 dicembre. Se l'imposta annuale è pari o inferiore a 10,00 €, non si effettua alcun versamento.
Dove verifico la mia aliquota concreta?
Poiché aliquote e detrazioni sono stabilite da ciascun Comune, per il proprio caso fanno fede il regolamento e la delibera del proprio Comune. La Provincia autonoma di Bolzano pubblica al riguardo un prospetto delle aliquote di tutti i Comuni.
Ogni Comune delibera due documenti: un regolamento IMI e una delibera sulle aliquote e sulle detrazioni. La Ripartizione provinciale enti locali pubblica entrambi per ciascun Comune e per ciascun anno, insieme a una tabella riassuntiva di aliquote e detrazioni.
Ultima verifica e avviso: Verificato il 24.08.2026. Informazione generale, non è una consulenza fiscale o legale individuale. Per il pagamento effettivo fanno fede la delibera del proprio Comune, i dati catastali e la propria posizione giuridica.