Possesso e IMI

IMI — l'imposta municipale immobiliare in Alto Adige

Perché in Alto Adige si applica l'IMI al posto dell'IMU, chi ne stabilisce la misura, come viene trattata l'abitazione principale e quali sono le scadenze.

Editore: Benedikter Srl, Bolzano · Ultima verifica 24.08.2026 · Tempo di lettura ca. 6 minuti · Fonte: Provincia autonoma di Bolzano

Case di abitazione davanti a un paesaggio montano boscoso nella luce della sera

Che cos'è l'IMI?

In Alto Adige sul possesso immobiliare non si applica l'IMU statale, bensì l'imposta municipale immobiliare (IMI). È stata introdotta con la legge provinciale n. 3/2014 e dal 2014 sostituisce integralmente in Alto Adige le imposte statali IMU e TASI. L'IMI è amministrata e riscossa dai Comuni.

Chi stabilisce la misura dell'imposta?

Il quadro è fissato dalla legge provinciale; le aliquote e le detrazioni concrete sono deliberate da ciascun Comune con proprio regolamento e delibera. Il carico può quindi variare da Comune a Comune. Le aliquote aggiornate di tutti i Comuni sono pubblicate dalla Provincia autonoma di Bolzano.

Quali sono le aliquote?

Contrariamente a quanto si pensa spesso, le aliquote non sono libere: le stabilisce la legge provinciale, e il Comune si muove nel margine che essa gli lascia. L'aliquota ordinaria è dello 0,76 %. Il Comune può aumentarla fino a 0,8 punti percentuali o ridurla fino a 0,5 punti percentuali.

Per le abitazioni a disposizione — quelle che non sono né abitazione principale né stabilmente locate — nei Comuni che la Giunta provinciale ha classificato come Comuni con carenza di alloggi si applica un'aliquota maggiorata del 2,5 %, che il Comune può elevare fino al 3,5 %. È più del triplo dell'aliquota ordinaria.

L'aliquota maggiorata non scatta subito: si applica dal tredicesimo mese successivo a quello in cui l'abitazione è divenuta imponibile per la prima volta o è venuta meno un'agevolazione. In caso di successione decorre dal venticinquesimo mese successivo all'apertura della successione.

Chi paga?

L'IMI è collegata alla proprietà o a determinati diritti reali di godimento su un immobile situato in Alto Adige. È commisurata al valore catastale, che si ricava dalla rendita catastale.

Come si calcola la base imponibile?

Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è il valore catastale. Si ottiene moltiplicando la rendita catastale per un coefficiente che dipende dalla categoria catastale.

Categoria catastale Moltiplicatore
gruppo A tranne A/10, nonché C/2, C/6, C/7 168
gruppo B, nonché C/3, C/4, C/5 147
A/10 e D/5 84
gruppo D tranne D/5 68,25
C/1 57,75

Provincia autonoma di Bolzano — calcolo dell'IMI · aggiornato al 24.08.2026

Per gli immobili di interesse storico o artistico la base imponibile è ridotta del 50 %.

L'abitazione principale

È considerata abitazione principale soltanto l'immobile in cui il contribuente e la sua famiglia hanno la residenza anagrafica e la dimora abituale. Se una famiglia possiede più abitazioni, una sola viene riconosciuta come abitazione principale. Per l'abitazione principale è prevista una doppia agevolazione: l'aliquota ridotta dello 0,4 % e in più una detrazione.

In Alto Adige la detrazione è costruita diversamente dal corrispondente statale: non si sottrae un importo fisso, bensì l'imposta dovuta per un'abitazione della categoria catastale A/2, classe 1, di dieci vani, maggiorata del 30 %. La detrazione può essere utilizzata fino a concorrenza dell'imposta dovuta; il Comune può elevarla fino all'imposta effettivamente dovuta.

Gli importi sono indicati Comune per Comune nella tabella A della legge provinciale — per Bolzano 902,35 €, per Merano 900,09 €. Su tutti i Comuni altoatesini vanno da 518,85 € a 1.082,82 €; nei Comuni con più zone tariffarie si applica la media aritmetica delle rendite.

Si aggiungono due ulteriori detrazioni: 50,00 € per il terzo figlio minore e per ogni successivo appartenente al nucleo familiare e 50,00 € per ogni persona con disabilità grave. Entrambe presuppongono che la persona interessata risieda anagraficamente e dimori abitualmente nell'abitazione principale.

L'IMI si paga in due rate:

Rata Scadenza ordinaria
prima rata (acconto) 16 giugno
seconda rata (saldo) 16 dicembre

Se una scadenza cade in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo.

In alternativa alle due rate, l'IMI può essere versata in un'unica soluzione entro il 16 giugno; un regolamento comunale può prevedere a tal fine anche il 16 dicembre. Se l'imposta annuale è pari o inferiore a 10,00 €, non si effettua alcun versamento.

Provincia autonoma di Bolzano — imposta municipale immobiliare (IMI) · aggiornato al 23.07.2026

Dove verifico la mia aliquota concreta?

Poiché aliquote e detrazioni sono stabilite da ciascun Comune, per il proprio caso fanno fede il regolamento e la delibera del proprio Comune. La Provincia autonoma di Bolzano pubblica al riguardo un prospetto delle aliquote di tutti i Comuni.

Ogni Comune delibera due documenti: un regolamento IMI e una delibera sulle aliquote e sulle detrazioni. La Ripartizione provinciale enti locali pubblica entrambi per ciascun Comune e per ciascun anno, insieme a una tabella riassuntiva di aliquote e detrazioni.

Ultima verifica e avviso: Verificato il 24.08.2026. Informazione generale, non è una consulenza fiscale o legale individuale. Per il pagamento effettivo fanno fede la delibera del proprio Comune, i dati catastali e la propria posizione giuridica.

Fonti

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Domande di approfondimento

In Alto Adige si applica l'IMU?

Per il possesso immobiliare corrente no: dal 2014 in Alto Adige si applica l'IMI, che vi ha sostituito IMU e TASI.

L'IMI è uguale in tutto l'Alto Adige?

No. Il quadro è fissato dalla Provincia, mentre aliquote e detrazioni concrete sono deliberate da ciascun Comune.

Quando devo pagare?

Di regola in due rate, al 16 giugno e al 16 dicembre.

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